• Sei qui:
  • Home >
  • News >
  • Finalmente i Giudici rimandano in mediazione

Finalmente i Giudici rimandano in mediazione

Finalmente i Giudici rimandano in mediazione
di Arianna Attianese
Addetto Marketing CONCILIA LEX

Approvazione ed interesse da parte di Concilia Lex S.p.A. per l’ordinanza emessa dal Giudice di Pace di Salerno lo scorso luglio, con la quale viene dichiarata l’improcedibilità della domanda presentata senza tentativo di conciliazione.

L’organismo di mediazione ed ente di formazione Concilia Lex S.p.A. condivide con immenso compiacimento questo provvedimento giurisdizionale che è stato emesso nel pieno rispetto del dettato legislativo.

La suddetta ordinanza affonda le sue radici nella corretta interpretazione ed applicazione dell’Art. 5 del d.lgs 28/2010, il cui contenuto rappresenta il cuore pulsante dell’intera disciplina conciliativa. La controversia in esame ha ad oggetto una delle materie obbligatorie previste all’Art.5 del d.lgs 28/2010, per cui “l’esperimento del procedimento di mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale”, ma nel caso di specie, la mediazione non risulta esperita dalle parti.

Il Giudice di Pace di Salerno, con l’ordinanza del 2 luglio 2012 ha adottato in modo puntuale e rigoroso i dovuti provvedimenti. Ha dichiarato la domanda giudiziale improcedibile poiché presentata in violazione dell’art. 5 del d.lgs. 28/2010, ed ha invitato le parti a conciliare in mediazione ravvisando i loro legali ad informarle sull’ordinanza e sull’iter della mediazione.

Il Giudice ha altresì precisato che la parte istante ha l’obbligo di comparire davanti al mediatore anche nel caso di mancata adesione della parte convenuta e che in tale ipotesi, nel rispetto dell’Art.8 comma 5 del d.lgs 28/2010 “condanna la parte che non ha partecipato senza giustificato motivo al procedimento di mediazione al versamento all’Erario di una somma parti al contributo unificato dovuto per il giudizio”. Infine, ha espressamente richiesto che, nel caso di mancato esperimento del tentativo di mediazione, vuole la comparizione delle parti personalmente in giudizio per poter approfondire la motivazione del loro comportamento poco collaborativo.

L’operato dei Giudici rappresenta un faro per l’istituto della mediazione, ci si auspica che tale ordinanza possa essere esemplare per tutti gli altri Giudici di Pace, i quali, hanno interpretato - e continuano ad interpretare - in modo errato la normativa sulla mediazione civile e commerciale.

La mediazione rappresenta una grande opportunità per la risoluzione delle controversie e per garantire una efficace deflazione del contenzioso in Italia.

Concilia Lex S.p.A. vuole essere un cultore della mediazione e si adopera quotidianamente per contribuire al decollo definitivo della procedura conciliativa e delle tecniche A.D.R. attraverso l’utilizzo di adeguate risorse che garantiscano elevati standard qualitativi per l’espletamento del servizio di mediazione.

È possibile prendere visione del testo integrale dell’ordinanza nella sezione “Centro Studi” – sottosezione "giurisprudenza" del sito www.concilialex.it

Tutta la disponibilità e l'efficienza del Team Concilia Lex!

La Concilia Lex S.p.A. mette a disposizione dell’utente, tutta la disponibilità ed efficienza, di personale altamente qualificato, per rispondere ad ogni problematica relativa alle attività svolte ed ai servizi erogati dalla società.

E’ possibile chiamare il nostro centralino al n. verde 800 482977 per parlare con una nostra operatrice, che saprà fornire tutte le risposte alle vostre domande, dalla gestione di una pratica, alla presentazione di un’istanza oppure semplicemente ricevere informazioni sugli orari d'ufficio.

Non esitare, contattaci!

Lascia i tuoi dati e un nostro esperto ti ricontatterà presto

Cliccare sul check di controllo

*Inviando accetti la Politica sulla Privacy