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Concilia Lex S.p.A. crede in questo progetto devi crederci anche Tu

Concilia Lex S.p.A. crede in questo progetto devi crederci anche Tu
di Arianna Attianese
Addetto Marketing CONCILIA LEX

La decisone della Corte Costituzionale in merito all’incostituzionalità della mediazione civile e commerciale non ha scoraggiato l’organismo di mediazione ed ente di formazione Concilia Lex S.p.A., anzi, per diversi motivi lo stimola e lo rincuora.

Grande era l’attesa che circondava l’esito di questa sentenza e la Corte Costituzionale, attraverso un comunicato stampa, ha deciso di esprimersi in tempi record, per l’esattezza dopo 24 ore dall’udienza del 23 ottobre.

La prima reazione è stata sicuramente di totale incredulità, di delusione e rabbia, ma a distanza di qualche giorno, lo staff di Concilia Lex S.p.A. a “mente fredda” ha voluto analizzare questa decisone per trarne spunti di riflessione.

Innanzitutto, è opportuno chiarire che è stato bocciato soltanto il profilo legato all’ obbligatorietà, senza toccare gli altri aspetti che reggono l’istituto. L’illegittimità costituzionale è dipesa esclusivamente da un vizio procedimentale, la Corte si è limitata a rilevare un mero eccesso di delega, un vizio formale che può essere sanato a breve con apposite disposizioni normative. Difatti, la Corte Costituzionale sembra aver ritenuto infondate le questioni di illegittimità costituzionale con riferimento all’art. 3 della Costituzione (principio di uguaglianza) ed all’art. 24 (laddove è garantito il diritto di difesa). Mentre solo con riferimento all'art. 77 della Costituzione (divieto di eccesso di delega), la Consulta pare aver rilevato esclusivamente un vizio formale per eccesso di delega.

Il ministro della Giustizia, Paola Severino ha sempre difeso l’istituto della mediazione e lo ha promosso come strumento primario per decongestionare i Tribunali. Dalle sue ultime dichiarazioni emerge la volontà di stimolare la mediazione facoltativa attraverso gli incentivi. Ma cosa si intende per “incentivi” e quali saranno? Grande è la speranza che dietro questa parola si possano individuare nuovi spiragli di luce per l’istituto della mediazione civile e commerciale.

La giustizia italiana sta attraversando un momento storico delicato e le istituzioni hanno l’obbligo di intervenire per evitare che si possa verificare il collasso totale. È necessario che le autorità governative pianificano una campagna pubblicitaria a livello nazionale per spiegare ai cittadini italiani cos’è la mediazione e quali sono i vantaggi ad essa connessi, solo così sarà possibile dare un grande e valido contributo alla diffusione della cultura della mediazione.

Adesso più che mai bisogna tenere alta la guardia, abbiamo perso una battaglia, ma non la guerra! Ad oggi, non ci sono vincitori, né vinti, ragion per cui c’è stata solo una sconfitta, ma bisogna rimettersi in gioco e restare uniti per raggiungere un unico grande obbiettivo: la realizzazione del “Progetto Mediazione”.

Non può essere abolito l’istituto della mediazione, non possono essere eliminati con un colpo di spugna aspettative e progetti di circa 1.000 sedi legali di organismi, delle oltre 8.000 sedi operative, di ben 40.000 mediatori e 50.000 dipendenti. Non si deve permettere tutto ciò!

Il 31 ottobre, nel corso del III° Forum Nazionale degli organismi di mediazione e dei mediatori civili presso la Camera dei Deputati a Roma verrà decisa la data per una grande giornata di mobilitazione nazionale che dovrebbe svolgersi durante la prima settimana di novembre. Il team di Concilia Lex S.p.A. parteciperà!

La Dott. Maria Rosaria Ferrara, amministratore delegato della Concilia Lex S.p.A. esprime le sue considerazioni in merito: “il bisogno di istituire una giustizia rapida e poco costosa è forte. In attesa di leggere le motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale, ci auguriamo che il Governo e il Parlamento vogliano sostenere attraverso forme di incentivazione il maggior ricorso a questo strumento. Intanto l'impegno sul fronte della mediazione da parte di Concilia Lex S.p.A. proseguirà a favore di questa forma alternativa alla giustizia tradizionale. La società non intende abbandonare in “Progetto Mediazione” nella consapevolezza delle difficoltà, anzi, moltiplicherà gli sforzi per affermare sempre di più la cultura della mediazione, l'eccesso di delega si può superare con una legge e adesso ci concentreremo su questo. Voglio rassicurare il team di Concilia Lex S.p.A. S.p.a., i partners ed i mediatori di aver fiducia in questa società. Accontentarsi è un verbo che non appartiene a Concilia Lex S.p.A., difatti, sin dal primo giorno del suo accreditamento al num.143 del registro degli organismi di mediazione tenuto presso il Ministero della Giustizia non ha mai smesso di ricercare nuove tecniche e nuove procedure per migliorare il servizio di mediazione. Noi ci crediamo, devi crederci anche Tu!”

Tutta la disponibilità e l'efficienza del Team Concilia Lex!

La Concilia Lex S.p.A. mette a disposizione dell’utente, tutta la disponibilità ed efficienza, di personale altamente qualificato, per rispondere ad ogni problematica relativa alle attività svolte ed ai servizi erogati dalla società.

E’ possibile chiamare il nostro centralino al n. verde 800 482977 per parlare con una nostra operatrice, che saprà fornire tutte le risposte alle vostre domande, dalla gestione di una pratica, alla presentazione di un’istanza oppure semplicemente ricevere informazioni sugli orari d'ufficio.

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